Alcuni testi non si offrono alla prima lettura.
Non si fanno attraversare in ordine.
Restano opachi, come se chiedessero tempo invece che attenzione.
101 storie zen è stato così.
Lì per lì, l’impressione era di avere troppe cose tra le mani.
Troppi livelli.
Troppi pensieri da tenere insieme.
Una lettura difficile da rendere lineare.
101 storie zen è una raccolta di brevi racconti e koan della tradizione zen, curata da Nyogen Senzaki e Paul Reps.
Storie minime.
A volte spiazzanti.
Quasi sempre senza una conclusione che rassicuri.
All’inizio sembra di non afferrare nulla davvero.
Ogni racconto apre una porta, ma non indica dove andare.
E quando chiudi il libro, resta una sensazione di incompiuto.
Poi passano gli anni.
E qualcosa, senza avvisare, riaffiora.
Non una storia intera.
Una frase.
Un gesto.
Un’immagine che torna proprio quando serve.
È lì che ho capito.
Forse questo libro non si legge per capire.
Si legge per depositare.
Come se ogni racconto fosse un seme lasciato da qualche parte dentro.
Non germoglia subito.
Non chiede di essere ricordato.
Ma resta disponibile.
101 storie zen costruisce un bagaglio silenzioso.
Un’intuizione che non si manifesta tutta insieme.
Si svela per necessità, non per volontà.
Non è un libro da finire.
È un libro da avere.
E da ritrovare, quando il momento arriva.
— L’Ultima Pagina

Il libro citato è 101 storie zen – Nyogen Senzaki, Paul Reps.
È disponibile qui: https://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__101_storie_zen_adelphi.php

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