Ci sono libri che, una volta chiusi, restano fermi.
E altri che restano aperti anche da chiusi.
Non perché li ricordi tutti.
Ma perché sai di averli abitati.
Con una matita in mano.
Con appunti ai margini.
Con la sensazione che alcune frasi ti stessero guardando mentre le leggi.
E che prima o poi,
avresti dovuto tornarci.
Il libro entra in scena
La principessa che credeva nelle favole di Marcia Grad Powers è uno di quei libri che non si limitano a raccontare una storia.
La usano come passaggio.
All’apparenza è semplice.
Quasi disarmante.
Una favola moderna, lineare, accessibile.
Ed è proprio questa semplicità che abbassa le difese.
Quando succede, il libro entra.
Una favola che non protegge
Qui la favola non serve a rassicurare.
Serve a mostrare.
Le dinamiche sono chiare, riconoscibili.
A volte persino scomode.
E mentre leggi, ti accorgi che non stai seguendo una principessa.
Stai seguendo un modo di amare.
Di aspettare.
Di giustificare.
Il libro non accusa.
Ma non addolcisce.
Lascia che sia il lettore a riconoscersi.
Le sottolineature come tracce
Rileggerlo oggi non sarebbe la stessa esperienza.
Perché le frasi che avevi sottolineato parlerebbero da un altro punto.
Alcune farebbero male.
Altre sembrerebbero ovvie.
Altre ancora direbbero: lo sapevi già.
È questo il punto.
Il libro non è cambiato.
Sei cambiata tu.
E quello che allora era intuizione,
oggi è consapevolezza.
Un libro che chiede verifica
La principessa che credeva nelle favole è uno di quei libri che andrebbero riletti.
Non per nostalgia.
Ma per onestà.
Per vedere cosa riconosci ancora.
E cosa, finalmente, non giustifichi più.
Non è una rivelazione improvvisa.
È una presa di coscienza che arriva piano.
E quando arriva, non fa rumore.
Dopo l’ultima pagina
Quando lo chiudi, resta una domanda silenziosa.
Non su chi eri allora.
Ma su chi sei adesso.
E capisci che il punto non è aver creduto nelle favole.
È aver imparato a smettere,
senza smettere di credere in te.

Il libro citato è La principessa che credeva nelle favole – Marcia Grad Powers.
È disponibile qui: https://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__principessa_che_credeva_nelle_favole.php

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